Buscate 1 : 2 Cistellum

October 17, 2017

PAGELLE

Buscate 1 : 2 Cistellum

Nel caldo pomeriggio di ottobre, una fresca ventata giunta da Cislago cancella la prestazione deludente della settimana prima.
Convinzione e personalità, soprattutto dei più giovani, nonostante le numerose assenze.
Alcuni minuti iniziali di timidezza per poi comandare tutta la partita… se non fosse per i 5 minuti finali che devono tener tutti sull’attenti.
Un assetto ottimale: un’affiatata difesa che non sbaglia quasi nulla, tre centrocampisti esperti e altri due alti che prediligono la rapidità e tanto spazio davanti con una punta che detta gli inserimenti. Non a caso le occasioni e i gol vengono proprio dagli esterni.


Speranza Domenico
NumberOne – 7
Seconda ottima prestazione consecutiva.
Seppur non chiamato in causa troppo spesso, alla fine ferma il risultato su una “ladrata” avversaria.
Benissimo nei rinvii: forse la sua specialità; imbecca le punte con precisione.
Da sicurezza e si conferma come punto fondamentale della squadra.

Pigozzi Mirko
SENZA SCUPOLO – 7,5
La sua miglior partita quest’anno: ogni intervento è fatto con attenzione e cattiveria agonistica.
Non guarda in faccia ad un avversario piuttosto che all’altro: chiunque passa da lì ha vita breve!

Domingo Alessio
MON AMOUR – 6,5
E’ vero che appare sempre attento e che gli errori sono minimi, forse qualche fallo di troppo, ma una pecca c’è: troppo innamorato del pallone e a volte rallenta la ripartenza. Ma tutto sommato bene, molto bene!

Franchi Manuel
CAMERIERE – 7,5
Che dire: indispensabile!
Aveva promesso una partita di spessore e da uomo ha mantenuto la parola.
Guida bene la difesa mettendo in campo esperienza e tutto quanto fatto in settimana, sul campo d’allenamento.
Poi, fuori dal campo a fine partita, lo si vede raccogliere almeno 20 palloni: tutti quelli che nel finale aveva “sparecchiato”.

Pigozzi Mattia
MASTINO - 7
E’ l’unico e vero marcatore della rosa e se in forma nessuno dei compagni può fare ciò che garantisce lui: è tutto lavoro sporco il suo, ma essenziale per bloccare le speranze degli avversari che appaiono, a parte gli ultimi minuti, sempre senza chance.
Con gli altri 3 compagni di reparto sembra aver disegnato un reparto competitivo e affiatato, che se dovesse trovare continuità tra gli 11 dovrà comunque cercare di migliorare.

Speranza Nino
SORBETTO – 5,5
Giunto da lontano, giusto giusto in tempo per il match.
Nelle sue gambe pochi minuti giocati, e si vede: sai lui meglio degli altri di aver perso troppi palloni in mezzo, ma quando tocca dolcemente quello giusto manda in porta il compagno per il 2-0.
Esperienza da vendere che occorre però incanalare nel modo giusto: deve dare tranquillità alla squadra e lui stesso potrà acquisirla solo giocando. Un voto basso perché da lui ci si aspetta tutt’altro.
Occhio, dietro c’è chi scalpita.

Caon Nicolo
BIANCONIGLIO – 8
Non si sa bene quanti KM abbia percorso ma si dice che abbia continuato la corsa e sia arrivato a Cislago a piedi!
E’ una furia! Di quelle con gli occhi di fuoco!
Sradica palloni a destra e manca e ne perde ben pochi. E’ senza alcun dubbio il suo ruolo questo: la posizione più avanzata gli permette maggior libertà.
Negli ultimi 10 minuti continua a scrutare l’orologio da taschino, come se fosse in ritardo: ha speso molto, TUTTO PER I COMPAGNI!

Conte Omar
SPAESATO – 5
Completamente fuori posizione e non adatto a ricoprire un ruolo così avanzato: non capisce quando accorciare e quando ripiegare. Si fa trovare troppo largo quando l’azione è sull’altra fascia, non dando importanza alla rotazione di reparto.
Peccato per l’infortunio perché avrebbe potuto riscattarsi, ma lo farà ben presto!

Moiana Lorenzo
NONCHALANCE – 7,5
E’ impressionante la facilità e la tranquillità che manifesta in ogni intervento, che sia in possesso palla o in recupero, di testa o di piede.
La posizione nei primi minuti non gli da onore ma appena portato sulla fascia, largo sulla destra ma con licenza di attaccare, sfoggia una prestazione da urlo e resta in pista fino al 90esimo e oltre.
Se non fosse per l’errore sottoporta sarebbe stata una partita da incorniciare.
Valore aggiunto.

Perotta Gabriele
DIAVOLO – 7,5
Un gol strameritato: entrando in velocità nell’aria avversaria può far davvero male… deve solo convincersi di essere fondamentale per questo gruppo.
Un’ottima prestazione: propositiva e di sacrificio.
Fin d’ora la migliore: al contrario degli altri match si vede che ha voglia di divertirsi, di correre e gioca con tranquillità; nessuna ossessione e a testa alta.
Lotta su ogni pallone, anche sul finale. Che sia solo l’inizio!

7 Labita Luca
BOA – 6,5
Con questi compagni di reparto, rende sicuramente meglio da centrale, svolgendo tutto quel lavoro sporco che si addice ad una punta centrale. Guadagna falli, seppur non al limite, ma soprattutto velocizza il gioco sfruttando l’inserimento degli esterni che vanno a nozze.
Spizza per il gol del vantaggio.
Ma ricordiamoci che se termina la partita senza gol non va bene: il suo compito è anche quello! Un po’ in affanno nel finale: l’età si fa sentire?

Moretti Stefano
ORDINE – 6,5
Non si può considerare una prestazione ottimale ma dalla sua c’è il subentro senza preavviso: i primi minuti occorrono per prendere le misure e va molto meglio nel secondo tempo.
Accanto ai due compagni di reparto da molta esperienza e anche nei colpi di testa è presente sempre. A lui vien chiesto di scalare sulla fascia per coprire le incursioni avversarie e lo fa in maniera egregia, seppur consapevole di dover migliorare ma come detto in precedenza, il minutaggio sulle gambe verrà in suo aiuto.

Rossi Alessandro
Zzzzz… - 5
Entrato non troppo convinto, quando mai la partita volgeva al termine. Qualche intervento deciso, sì, ma due gli episodi da segnalare: il pisolino sul gol avversario (non chiude la diagonale) e la dormita nel momento in cui la palla dovrebbe essere restituita dagli avversari (che si dimostrano “disonesti”): quest’ultima verosimile situazione avrebbe potuto far parlare di altro!!

Scarcella Matteo
PALLEGGIATORE – 7
Entra senza dubbio con il piglio giusto, nel ruolo che più gli si addice, e non delude le richieste.
Tranquillo, cerca di muovere la squadra che stava dando segni di stanchezza.
La fisicità non è il suo forte ma non si tira senza dubbio indietro

 

 

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