Cistellum 4 : 3 Marnate Nizzolina

April 10, 2017

PAGELLE

 

Cistellum vs Marnate Nizzolna

 

Di fronte una cenerentola per l'occasione in maglia gialla, che rimarrà tale almeno un'altro anno, e una grande delusa che contava nella vittoria del campionato.

La prima non scende in campo per quasi tutto il primo tempo, la seconda si chiude a riccio e trova il doppio vantaggio del tutto fortuito.

Un secondo tempo per nulla noioso davanti a un pubblico che nemmeno in promozione è così numeroso.

Un'altra partita che rimarrà nei ricordi, almeno nel risultato.

 

 

1-MECO (Domenico Speranza)

4 #CROCEROSSA

Per gli avversari troppo facile, meglio di rubare delle caramelle a un bambino.

Per lui un incubo.

Meglio fermarsi qui!

 

2-PIGO (Mirko Pigozzi)

6,5 #TACKLE

Si dice, in paese, che ogni tanto il Pigo (da non confondere con l'omonimo Pigghi!) si eserciti attorno alla fontana del Castelbarco a scivolare sull'erba umida.

Il sintetico da tutto un altro effetto sulla pelle ma non si ferma davanti a nulla.

Complice, seppur in piccola parte, sul primo gol.

Per il resto il solito vecchio guerriero, insostituibile ora come ora.

 

3-TORO (Alessandro Rossi)

6 #HARRYPOTTER

Diagonally, diceva il maghetto invece di pronunciare bene Diagon Alley: ritrovandosi in un mondo sinistro.

Come Harry, così il Nozzo (altro soprannome del Toro Ale); la sua prestazione è nel complesso buona ma un errore grossolano macchia la giornata: sul terzo gol manca del tutto l'avversario e si fa infilare senza chiudere bene la "Diagonally".

Bene di testa, nei contrasti.

 

4-NINO (Antonino Speranza)

6,5 #MOSQUITO

L'immagine di una moschino durante una serata estiva che, mentre sorseggi un prosecco, ti ronza nell'orecchio facendoti andare di traverso i pistacchi.

Lo si vede un po' ovunque in mezzo al campo, a dar disturbo agli avversari.

Purtroppo, demerito suo, non legge la partita nella prima frazione e si abbassa troppo sulla linea di difesa.

Nel secondo si trasforma in calabrone (calabrese lo è già!) e punge ad ogni pallone: sa come far male, sportivamente parlando, all'avversario.

 

5-FABIO (Fabio Pertile)

6 #TIMIDO

Nel secondo gol qualcosa di più poteva fare ma nel complesso della partita non sbaglia molto e lotta contro l'unico pensiero in attacco del Marnate, contenendolo.

Da rivedere un po' i rinvii e gli stacchi di testa.

Ci tenta su punizione ma una barriera troppo vicina impedisce alla palla di alzarsi.

Servirebbe un po' più di autorità da entrambi i centrali.

 

6-MANU (Manuel Franchi)

6 #GIROPALLA

Ci sta lanciare, almeno di tanto in tanto, ma sarebbe importante leggere la partita sin da dietro: un Marnate completamente rintanato, richiederebbe un giro palla migliore nella 3/4 Cislaghese.

Nel secondo tempo velocizza un po' il pensiero e aiuta la squadra a salire sin da dietro.

Molto bene fisicamente, di testa.

Sfiora, o meglio si mangia, un gol: ma quello non è il suo compito, anche se avrebbe messo una ciliegina finale.

Colpa del suo amico Lucchini che gufava dalla panchina.

 

7-BOMBER (Luca Labita)

7,5 #NONMOLLA

Un primo tempo a combattere con i suoi compagni di reparto contro una difesa schierata che non concede spazi: difficile trovare la spizzata, inoltre sembra un po' scarico

Nel secondo tempo trova l'approccio e lo spiraglio giusto: si provoca un rigore da furbacchione (inesistente). 

Poi assist sul terzo gol e vantaggio finale di testa.

C'era spazio per il terzo personale ma calcia una mozzarella in mano al portiere: avrebbe dovuto portarsi a casa il pallone!

Da sfruttare meglio qualche giocata nel finale.

 

8- TRIU (Matte Triulzi)

8 #LEONE

IL MIGLIORE

Se mi fosse data la possibilità di votare il migliore della stagione lui potrebbe giocarsi il posto, a parte qualche apparizione.

Entra dicendo di avere la pelle d'oca per la febbre, poi si dimentica e da tutto, anzi di più.

Quando chiede il cambio, per un mancamento, la pelle d'oca la fa venire agli altri: una disponibilità da pochi!

Se ci fossero stati tre o quattro Triulzi sarebbe stato più facile lottare con le prime della classe.

Poi come sempre la tecnica non è il suo forte: ma non si può chiedergli tutto!

 

9- GABRI (Gabriele Perrotta)

6,5 #CASPER

Il celebre fantasmino fa la sua apparizione sul sintetico di Cislago: appare e riappare, appare e riappare.

Discontinuo, soprattutto nel primo tempo, in cui è fuori dal gioco.

Nel secondo più presente ma un po' impreciso.

Per fortuna di tutti sulla rasoiata non sbaglia e insacca sul prima palo con il portiere immobile.

Un po' più di concentrazione e meno frenesia  sarebbero consigliati.

 

10-NORBI (Norberto Rimoldi)

6 #NERVOSO

Non saprei spiegare cosa è successo al fantasista nelle ultime domeniche di campionato, quelle che solitamente sono più decisive.

Se non ci avesse sbalordito prima con altre cose non sarei così critico ora!

Qualche parola di troppo con gli avversari e giochicchiate eccessive.

Quando poi decide di accendere il lumino la marcia è un'altra.

Non segna ma è suo l'assist per il vantaggio finale. 

 

11- TOMMY (Thomas Re)

7 #MEGLIOTARDICHEMAI

Buonissima prestazione della promessa Tommy, promessa che per ora rimarrà tale, in attesa delle ultime partite e del prossimo futuro.

Bel gol di rapina: bravo a credere sull'errore dell'avversario.

Lotta sempre e rincorre l'avversario: questo quello che deve fare. Sempre!

Qualche calcettino "malefico" sulle caviglie dei marnatesi gli costa un ammonizione.

 

SAMU (Samuele Carradore)

6,5 #PRESENTE

Quando entra, la partita è in piena lotta per il risultato finale ed a parte un disimpegno non sbaglia nulla. Prontissimo.

Due belle rimesse verso l'area avversaria, qualche 1-2 e soprattutto una diagonale sul finale alla Cafù: vale quasi come un gol!

E nelle partite conclusive probabilmente avrà più spazio: ha dimostrato di starci tra gli 11 titolari.

 

MARA (Marco Marranzano)

6 #DELUSO

Probabile che accusi un po' l'esclusione dal gruppo iniziale, soprattutto vedendo la prestazione dei suoi nella prima frazione di gioco.

Entra a 25 dalla fine (circa) e regala qualche sortita che, ahimè, non si concretizza.

Si arrabbia, sempre con l'umiltà che lo contraddistingue, in un paio di situazioni che avrebbero potuto portarlo davanti al portiere: ma era una fase delicata in cui tutti, lui per primo, volevano portare a casa il bottino pieno!

 

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