Cistellum 3 : 2 Oratorio Lainate

November 7, 2016

Cistellum 3 - 2 Oratorio Lainate

 

PAGELLE

 

BUONA LA TERZA: dopo due partite giocate in casa e altrettante delusioni, arriva la vittoria.

1-MECO (Domenico Speranza)
6 BERSAGLIO
Otto le partite di campionato fin qui giocate, di cui sette l'han visto difendere la porta con il numero 1 sulle spalle, e sempre gli avversari sono riusciti ad andare in gol, quasi sempre per più di due volte a partita.
Il suo pallottoliere è troppo spesso utilizzato e tutti ci auguriamo che presto possa andare a secco.
ALT però, non certo per demeriti suoi questa domenica: uno stacco di testa dell'avversario indisturbato e un autorete l'han visto arrendersi davanti alla sfortuna.
Spesso scherzosamente preso di mira, il portierone dovrà mantenere la tranquillità che ha dimostrato di avere in questa prima fase del campionato.

2-CAIRO (Adrian Caironi)
6,5 CI SEI QUASI
Come appena attraccato in un isola abitata, dopo un peregrinante naufragio, ecco spuntare nel pomeriggio piovoso novembrino un nuovo acquisto per la ASD CISTELLUM! In tanti lo aspettavano e in altrettanti avevano perso le speranze dopo un inizio di stagione a dir poco tentennante.
Certo mette la capoccia, sfortunatamente, provocando l'autorete ma del resto non si può dir nulla, anzi: si fa sentire con la sua personalità e presenza. Finalmente!
Ma deve essere solo il primo passo...

3-FABIO (Fabio Pertile)
5,5 NOMADE
Spostato nuovamente rispetto alle due prestazioni precedenti non trova la sicurezza che gli compete, arrivando a commettere qualche errore di troppo nel primo tempo.
Probabilmente la posizione non è la sua...
Si ricorda qualche bel traversone dalla tre quarti indirizzato a centro area.

4-ALE (Alessandro Rossi)
6,5 SORPRESA
Chi l'avrebbe mai detto che da una mossa azzardata del coach (posizionarlo tra i tre di centrocampo) ne sarebbe venuta fuori una delle sue migliori prove dall'inizio del campionato?
Riacquista la sua fiducia e lo dimostra, portandosela dietro nel secondo tempo quando viene fatto indietreggiare sulla linea dei 4 di difesa.
Bravo!

5-MANU (Manuel Franchi)
6,5 VETERANO
In partenza di campionato non doveva ricoprire questo ruolo ma viene, un po' a sorpresa, preferito ad altri sulla carta più adatti, e con umiltà e dedizione sforna una buona prova.
Sarà un'ottima alternativa qualora ce ne fosse ancora necessità, anche se potrebbe dar di più in posizione più avanzata.
Come centrale di centrocampo non rende molto bene, anche perché la partita lì non si poteva giocare.

6-PIGO (Mattia Pigozzi)
5,5 INTROVERSO
Una leggera flessione rispetto alla domenica precedente: più che in termini di prestazione dovrebbe crescere un po' in personalità.
Mette la sua fisicità a sostegno di un reparto difensivo che non soffre molto; un paio di incomprensioni e ingenuità fanno sudare freddo ai suoi.
Ma un calo fisiologico poteva essere prevedibile. Giocatori così servono!

7-BOMBER (Luca Labita)
6,5 SACRIFICIO
La sua partita è diversa da quelle giocate fin qui: qualche metro indietro sul campo lo fanno meno finalizzatore e più a servizio della squadra.
È complice dell'avversario sul primo gol: non ci arriva di testa!
L'ennesima sfortunata traversa e un palo gli negano la gioia della doppietta.
Un gol lo fa da punizione: cercata o voluta? Lui dice d'aver chiuso gli occhi, ma intanto sono 9.

8-TOMMY (Thomas Re)
5 BUNGEE JUMPING
Sono pochi i minuti da lui giocati per via di una sostituzione prematura che nasce da un suo eccesso di nervosismo: è il primo ad essere consapevole che non si poteva altrimenti. Un'altra scelta giusta del mister.
Nei primi minuti ha l'occasione per portare i suoi in vantaggio ma non va a buon fine.
La domenica prima, e in alcune altre situazioni, era stato il migliore e non va scordato!
Il suo difetto è quello di non riuscire a essere continuo: alterna prestazioni di elevata caratura con altre di basso livello...
Nel momento in cui capirà di essere insostituibile per la squadra potremo cominciare a godercelo e saranno fastidi per gli altri.

9-MARA (Marco Marranzano)
6 MEZZO SERVIZIO
L'assenza forzata dal rettangolo verde dovuto ad un infortunio si fa vedere: gli manca la lucidità e la cattiveria sotto porta (ma prima di lui in altre partite ci sono cascati tutti in questa mancanza!), ma si fa quasi sempre trovare pronto sul filo del fuorigioco.
Un bello spunto regala l'assist per il pareggio e un altro sul vantaggio finale.
Da finalizzatore si trasforma in assist-man.
Gli manca il gol che doveva esserci.

10-NORBI (Norberto Rimoldi)
8 CHI LA VISTO? IL MIGLIORE
Extraterrestre portami via, voglio una stella che sia tutta mia... cantava il maestro Finardi nel lontano 1978.
Lui nasceva quasi vent'anni dopo; domenica dal botteghino si dice che sia giunto un omino basso, verde e con le orecchie a punta, che dopo aver visto il Norbi giocare, voleva a tutti costi far l'abbonamento per le partite casalinghe: sosteneva di aver trovato la sua stella in quel di CISTELLUM.
Purtroppo non aveva euro nel portafoglio e non gli è stata data la famosa tessera cislaghese: ha detto che tornerà presto con i soldi!
2 gol, Km macinati, ma soprattutto voglia di divertirsi: i risultati si son visti.
3-2, pacchetto di Aulin per gli avversari e tutti a casa!

11-SCARCE (Matteo Scarcella)
7,5 MEDAGLIA D'ARGENTO
Non c'è in rosa uno come lui e domenica la sua presenza si è vista, soprattutto su un campo dalle dimensioni ristrette.
Col suo lazzo ha catturato lo stallone allo stato brado: gli ha messo le briglie, ferrato gli zoccoli, una sella comoda e si è messo seduto a dirigere tutti, senza nemmeno troppa fatica.
Un sinistro invidiabile in questa categoria.
Ma che non si monti la testa dopo la prima egregia apparizione!!

13-PERNA (Davide Perna)
5,5 WAITING
La mancanza di continuità, che riacquisterà ben presto, la si vede in campo.
Come cattiveria e determinazione è sempre il più generoso ma nella testa, forse troppo vogliosa di dimostrare, qualcosa scatta troppo rapidamente e non lo fa ragionare a dovere: un paio di entrare fuori tempo sono la riprova.

14-LUCCHI (Andrea Lucchini)
6 BILANCIA
Entra nella ripresa, e quando lo fa si sente. Lo sentono soprattutto gli oratoriani di Lainate.
In spogliatoio post partita lo si sentiva millantare le sue doti e sosteneva che la sua entrata in campo aveva regalato la vittoria ai suoi! Facciamoglielo credere tutti (senza che lui ne sappia nulla) perché per tornare in forma ha bisogno anche di questo. Acqua in bocca: mi raccomando!!

17-NIC (Nicholas Saibene)
6 TRENINO
Da piccolo ricordo che mi piaceva giocare con la pista del trenino del mio amico perché correva lungo i binari come scatenato: sembrava deragliare ogni curva ma poi stava sempre lì, in piedi.
Ecco Nic: instancabile motorino di fascia che corre su e giù tanto che si dice abbia scavato una trincea su cui ogni tanto gli capita di inciampare.
Solo un po' meno frenesia.

 

 

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