Cistellum 3 : 2 Kolbe

October 10, 2016

 

PAGELLE
ASD Cistellum - S.M.Kolbe

I MIGLIORI
Questa settimana il migliore non è solo uno, ma tanti: non è giusto dare il maggior merito al singolo per la bella e sofferta vittoria del gruppo.
Tanti sacrifici fatti dagli 11 che son partiti a luglio e che, con un po' di pazzia, hanno deciso di riunire venti e più ragazzi che poco avevano giocato negli ultimi anni.
Tanti sacrifici a chi ogni settimana cura l'attrezzatura e ci permette di divertirci e stare insieme.
Tanti sacrifici di chi non è sceso in campo e che in settimana si allena mettendosi a disposizione, perché un gruppo è fatto principalmente da chi soffre in silenzio e al 93esimo fa un allungo di 50 metri per esultare con i compagni in campo.
Tanti sacrifici, e qualche birra, a tutti quelli del paese, ad amici e parenti, che sulle tribune del campo sportivo della Cistellum ha gioito con noi, prendendosi il freddo e l'acqua.
Con la speranza che possiate essere sempre di più...
SIETE VOI I MIGLIORI QUESTA SETTIMANA!

1-MECO (Domenico Speranza)
6,5 DIESEL
Ci mette un po' a carburare e partecipa attivamente a due dei gol del match.
Al 2-1 per i suoi fa un assist direttamente da rinvio: scaltro.
Al 2-2 del pareggio poteva e doveva intervenire meglio: i pugni Meco, i pugni.
Negli ultimi venti minuti da maggior sicurezza.
Lemme lemme, utilizzando la poesia...
Pian pianino direbbe la mia nonna...
Pian PANINO direi io! Mettetelo a dieta e vietategli il sofà!

2-ALE (Alessandro Rossi)
6 INTIMORITO
La prima di campionato aveva sfoggiato la sua migliore prova e complice un po' le ultime apparizioni sottotono vive un momento di timore: si legge nei suoi occhi che ha paura di sbagliare.
Non fa particolari errori ed è quasi sempre attento ma un consiglio in coro va dato: osa Ale e sarai premiato! (ho fatto anche la rima...)

3-BIADA (Adrian Caironi)
5,5 BANDIERA BIANCA
Pochi minuti per giudicare la sua prova che l'avrebbe visto sicuramente crescere con i minuti.
Una bandiera macchiata del sombrero subito prima dell'infortunio, dal quale nasce il gol del vantaggio avversario.
Qualcuno, dice sottovoce, che vorrebbe vedere il suo fisico e la sua progressione spingersi qualche metro più avanti sulla fascia... la vecchia ala destra, a mo' di Luigino Meroni.
Chissà che dirà il tempo!

4-TEO (Matteo Triulzi)
7 GHE-NE-MINGA
Dolcetto o scherzetto?
No, parola d'ordine: o la palla o la caviglia!
Non è un caso se è sempre presente tra gli undici.
Ha la capacità, come pochi, di leggere la situazione e capire quando entrare duro per rompere il ritmo avversario e quando azzardare la giocata.
Dovrebbe lavorare più per quest'ultima fase ma un centrocampo che si rispetti ha un vero mastino e il suo ruolo è stato trovato.
Cattiveria agonistica sempre pervenuta.

5-NONGIOVANE (Andrea Lucchini)
7 VASSALLO
Nel medioevo si intendeva colui che riceveva dal sovrano la gestione di territori prestando, in cambio di un giuramento solenne, obbedienza e fedeltà: eccolo!
Il mister ha, fin qui, il suo uomo di fiducia sulla linea difensiva.
Non è sempre d'obbligo fare la partita perfetta e sbagliare è lecito, ma riesce a far sentire la sua presenza sempre, parlando e ruzzando a destra e manca.
È stato avvistato troppo spesso in area avversaria tanto che han chiesto l'antidoping a fine partita.
Naturalmente positivo... Tanta roba!

6-FABIO (Fabio Pertile)
7 CICCIO PASTICCIO
Mai nome fu più azzeccato: al trentacinquesimo circa (del secondo tempo) un suo improbabile colpo di testa scaraventa la palla sulla propria traversa.
Sarebbe cambiato tutto!
Per il resto, con il suo amico centrale, fanno una coppia collaudata: lui in più dalla sua ha la tecnica che lo spinge fino in avanti a provare qualche punizione e, da non trascurare, qualche lancio ben calibrato.

7-BOMBER (Luca Labita)
8 CAP
Non solo in onore della fascia gialla che porta sul bicipite sinistro che questa settimana è stata indossata alla grande, ma queste tre lettere riassumono la sua prestazione.
Cattiveria: nel credere di beffare gli avversari al primo gol.
Astuzia: nell'ingannare tutti sul terzo gol sfruttando il rimbalzo a terra della palla.
Precisione: nella punizione del 2-1 dei nostri.
Fare gol è il suo dovere! 3 gol qualcosina in più.
Tra gli incubi notturni si ricorda una palla persa da calcio d'angolo che regala un pericoloso contropiede agli avversari, finito poi nel nulla.
A fine partita aveva un po' di neve sul ciuffo: è volato in cielo... prendine una di testa ogni tanto!

8-TOMMY (Thomas Re)
7,5 VIGORSOL
È vero che è giovane, ma non sempre questo è sintomo di freschezza.
Una continua brezza briosa soffia sulla fascia sinistra.
Non soffre nessuno, è brillante nelle giocate e questo che gli fa fare la differenza.
Da piccolo mi ricordo che giocare in oratorio era la cosa più divertente del mondo e basterebbe volare a quegli anni addietro per ritrovare l'espressione di un bimbo simile a quella che ha oggi Tommy: genuina, come il gioco del pallone.
Forse ogni tanto qualche tocco di troppo ma è uno dei pochi che salta l'avversario e crea superiorità numerica, nonostante le misure risicate del Cistellum Stadium.

9-MARA (Marco Marranzano)
6,5 ZONA (CESARINI) MARRANZANO
Un rimpallo non molto fortunato gli nega la gioia del gol nella prima frazione.
Si muove spesso e bene ma gli manca un pizzico di cattiveria... questo fino all'88.
Poi come Popeye, infastidito troppo da Bruto, apre il suo barattolo di spinaci e la storia diviene un'altra: Olivia è salva.
Si pompa, si carica, si esalta.
Assist vincente per il 3-2 e tutti sotto la curva per la seconda vittoria consecutiva.

10-NORBI (Norberto Rimoldi)
6 NI
Quante volte è capitato di sentirsi dire: è bravo ma non si applica, potrebbe fare meglio, non è concentrato.
Son convinto che in tutta la categoria siano ben pochi quelli che potrebbero far meglio, potrebbero... Va dimostrato sul campo e sto giro ha sofferto un po' questa responsabilità.
Ma molte saranno le occasioni per riprendersi la scena e non è certo il coraggio quel che manca al Pinturicchio di Cislago.
Lui è un altro che salta l'uomo con facilità impressionante e le dimensioni del campo non lo aiutano.

11-MANU (Manuel Franchi)
5,5 LUCI DI POSIZIONE
Non è la zona di campo in cui la squadra ha brillato, forse anche per merito degli avversari.
Parte avanzato per poi indietreggiare a causa di un cambio forzato.
Troppe volte si fa saltare dall'uomo che dovrebbe contenere e poi, costretto a rincorrere il fallo è dietro l'angolo.
Dovrebbe dare maggior sicurezza ma non è la sua giornata migliore.
Mezzo punto in meno come incoraggiamento a far di più perché il Manu che vogliamo deve tirare la linea e non far passare nessuno!
Forza è!

13-PERNA
6,5 EMBOLO
Partito dalla panca e chiamato alla lavagna quasi subito si fa cogliere preparato: risponde quando lo chiamano in causa, corre quanto dovuto e martella sempre, anche quando non necessario, soprattutto nel secondo tempo quando la squadra è un po' sotto tono.
Ma in questi momenti, attento a non rischiare il rosso, serve anche questo per intimorire gli altri e far capire che a Cislago comanda la Cistellum: nemmeno un punto verrà concesso a chi non se lo merita davvero!

16-SCARCE (Matteo Scarcella)
6 TRILLO DI SVEGLIA
Contribuisce a far suonare la carica che porta alla vittoria finale.
Il suo ingresso in un momento tutt'altro facile mette un po' più di ordine in mezzo anche se ci si aspettava di più e lui, per primo, sa quanto può dare.
Rischia troppo in una situazione al limite dell'area: anche uno tecnico come lui dovrebbe sparecchiare la tavola quando serve e far ripartire l'azione da lontano, molto lontano, rispetto alla sua porta.

I 3 MOSCHETTIERI (mister Valentino, Mario e Ale)
Il fischio iniziale della partita non arriva più e sin dal riscaldamento mettono la giusta benzina sul fuoco per accendere la voglia in ognuno dei ragazzi.
La soddisfazione della seconda vittoria consecutiva regala tranquillità allo staff tecnico che di questo passo mangerà sicuramente il panettone... Ahahahah!
A parte lo scherzo, che mi concedo alla fine di una lunga e sofferta partita, i mister sanno dove intervenire e finora la loro impronta è bella e ben visibile!

Luca Labita

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